Buon pane a tutti di cuore!
venerdì 18 maggio 2012
Io impasto tu impasti lei impasta...tuttimpastano!
martedì 15 maggio 2012
Respiriamo l'aria... è la primavera!
domenica 13 maggio 2012
Il paradiso è dentro me....
altro non serve...
questo perchè tanto
- la mia cucina è sempre stata attiva
- il nostro palato sempre pronto a gusti nuovi e a vecchi sapori
- la macchina fotografica non si è arrungita mica (diciamo solo che ultimamente oltre che i cibi aveva altri due bellissimi soggetti da immortalare)
E poi il mio amore per il mio bloggettino non è mai finito... quando sono qui mi sembra sul serio di essere..in... Paradiso!
Mi fa sorridere che posto proprio oggi che è la festa della mamma (woowww che bel regalo che mi sto facendo) e che sto vedendo in TV un film carinissimo su questo mondo... Julie & Julia ha quella semplicità e solarità che dovrebbe avere questo mondo di amanti della cucina, senza aspettative, senza ritorni... solo e unicamente la voglia di farlo un foodblog!
Pensate che poco fa Vince mi ha detto... perchè non fai come lei? prendi un libro della marea di libri che hai e cominci dalla prima pagina, una ricetta al giorno.... Nooooooo non ci riuscirei ora... ancora presa da altro... poi magari... chissà!
Invece io ricomincio con un classico.... di casa mia!
Un classico che mi sono resa conto non aver ancora condiviso con voi ma che non può mancare mai come conserva per l'inverno, quando hai voglia dei sapori dell'estate e non puoi che "metterli in un barattolo"!
Questa è la ricetta della CAPONATA PALERMITANA, perchè quando si parla di Caponata in Sicilia... da chilometro a chilometro la ricetta cambia, eccome se cambia...
Ingredienti
500 gr di melanzane lunghe molto tenere e carnose.
1 dl e ½ d’olio.
100gr di cipolla affettata a julienne.
500 gr di polpa di pomodoro tritata finemente con i lembi di una forchetta.
150 di olive verdi snocciolate.
200 gr di cuori di sedano tagliati a pezzetti ,sbollentati per 3-4 minuti e ben sgocciolati.
2 cucchiai di capperi sotto sale ,ben lavati e asciugati.
1 dl di buon aceto nel quale si sono sciolti 25 gr di zucchero semolato.
1 cucchiaio di pinoli.
Sale e pepe.
Tagliate con tutta la pelle a dadi piuttosto piccoli le melanzane,mettetele in una terrina e ricoprite con sale fino e con qualche cucchiaio d’acqua fredda.
Sgocciolatele dopo mezz’ora ,passatele in abbondante acqua corrente,strizzatele e asciugatele bene con un canovaccio.
Mettete la metà dell’olio in un tegame, una volta raggiunta la temperatura ideale per friggere gettarvi i dadi di melanzane,condirli leggermente con sale e pepe, farli imbiondire bene, scolarli con la schiumarola e tenerli da parte.
Versare l’olio di cottura (se ne è rimasto) e l'altra metà dell’olio non ancora cotto in un tegame, versarvi la cipolla e farla stracuocere senza imbiondire; aggiungervi i pezzetti di sedano e le olive. Mescolarli e subito dopo versare la polpa di pomodoro, condire con un altro pizzico di sale e tenere in ebollizione leggera per circa 10 minuti.
Aggiungere i capperi ,i pinoli e l’aceto con lo zucchero e continuate la cottura del sedano per circa un quarto d’ora,controllare di sale. Infine aggiungere le melanzane e mantecare a fuoco spento.
Versare in una terrina e far raffreddare completamente.
Se si vuole conservare invece si versa caldissima nei barattoli sterilizzati e procedere come con ogni conserva casalinga.
Si adopera per antipasto o per accompagnare il bollito.
L'olio che ho usato per questa caponata (ed è fondamentale) è un olio italiano al 100% imbottigliato in Toscana dal sapore fruttato che l'azienda Borges mi ha gentilmente regalato tempo fa... ho avuto modo di provarlo e lascia quel giusto gusto di acidità in bocca, oltre che essere molto versatile come gusto per queste preparazioni molto forti dove l'olio ne è protagonista!
sabato 11 dicembre 2010
Aggiungi un Blogger a tavola: Cuocapercaso e Cuochetta...
Rieccomi qui... dopo un bel pò di tempo con la speranza che questo post mi faccia di nuovo venire il desiderio di postare e postare e bloggare e cucinare x voi... (di cucinare mica ho smesso, ma la mia cucina è stata solo privè per un pò di mesi.... )
L'occasione me la dona Genny con il suo bel Contest
e così per l'occasione Cuochetta e CuocaPerCaso insieme mettendo da parte i grembiuli di mamme e indossando quelli da cucina... ma cosa ci fanno Cuochetta e CuocaPerCaso INSIEME?
La nostra storia a quattro mani ha inizio ben 16 anni fa... nel 1994 neanche sapevamo cosa significasse la parola BLOG forse poteva essere una forma di POP ART o di NUOVO LINGUAGGIO che avremmo studiato in seguito per il nostro esame di Storia dell'Arte Moderna o di Sociolinguistica... Invece la parola BLOG un giorno ci avrebbe irrimediabilmente fatte ritrovare e riunire!!!
Ebbene si... nel 1994 io e Grazia (la Cuochetta e la CuocaPerCaso) eravamo due matricole della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Bari... avete presente? Un luogo ideale dove un gruppo di ragazzi .. pieni di sogni, desideri, si ritrovano legati da una passione... quella per le forme dell'arte più disparate che vanno dalla lingua alle tele dipinte, dalle sculture alle parole antiche.. e non credo sia cambiato nulla da allora, se ritornassi in quei luoghi sono certa respirerei la stessa aria... di sogno, ideali, grandi idee... volti diversi, look diversi... ma alla fine stesse sensazioni...
teste chinate su di un libro concentrate e perse in chissà quale mondo
matite in bocca o tra le dita a girare come bastoncini di Majorette
zaini e borse gettate per terra
chili di fette di focaccia barese consumati come pranzo
caffè meditati e declamati
sigarette in bocca
e parole parole parole... a volte sensa senzo ma la maggior parte delle volte così dense di significato!
ma poi magicamente ci si ritrova... così è accaduto a noi circa 4 anni fa... ma la cosa incredibile e' che tutto e' avvenuto grazie ad un'altra cosa che ci legava e che non sapevamo di avere come "mal comune"... LA PASSIONE PER IL CIBO!!!
E così grazie ai nostri blog ci siamo ritrovate e riscoperte cittadine della stessa città, non certo Bari (troppo facile) ma Torino... la vita (quella che ci ha portato per le strade del mondo) ci ha fatte ritrovare qui.. e con una incredibile passione in comune e tante altre parole e idee da condividere...
Ora siamo mamme, mogli, un po' gianduiotte ma la nostra pugliesità mica l'abbiamo dimenticata...!
ed è con questo POST che vi dedichiamo le nostre simil versioni di FOCACCIA PUGLIESE...! Cibo da strada e Cibo da studenti, cibo che i nostri figli adorano e anche i loro papà... Cibo che unisce e invita tutti al primo morso!
Acqua 250 ml
olio 2 cucchiai
latte 5 cucchiai
farina "00" 250 gr
farina "manitoba" 250 gr
sale 2 cucchiaini
zucchero 1 cucchiaino
lievito secco attivo 2 cucchiaini o un cubetto di lievito di birra fresco
Un'opera d'arte!!!
mercoledì 16 giugno 2010
a volte ritornano...
come è cambiata la vita in questi 7 mesi!!
si tra 3 giorni marco compierà sette mesi! e il tempo vola! ma nella valigia del cuore ci sono gioie, preoccupazioni, soddisfazioni, momenti sereni e momenti coraggiosi, momenti che non torneranno già più!
Mi mancava questa mia casetta, ho tentato più volte di rimetterci mano, senza successo... ma so che ci sono persone che mi vogliono qui e così eccomi!
Ieri eravamo bloccati in casa da un tempo da bufera, altro che estate alle porte! E così io e Iaia... ci siamo messe i grembiuli da cuochette e abbiamo sporcato le nostre mani con farina, uova, zucchero, burro... che goduria!!
MAMMA CUCINIAMO QUALCOSA INSIEME! è stato la sua richiesta... eccoti accontenta bimba mia!

x la frolla
350g di farina 0 bio (comprata a Piacenza alla CascinaBoscoGerolo)
150g di zucchero di canna integrale
2 uova grandi
100g di burro (ne potete mettere di più ma io vado sempre abbastanza parca)
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito x dolci (a me piace così)
e..
un cucchiaio di limoncello home made!
questa volta dentro come marmellata ho messo una composta che ho fatto questo inverno con mia mamma che era qui a Torino a darmi una mano con i bimbi...
e vi posto anche questa ricetta xchè credo che sia perfetta nelle crostate!
COMPOSTA DI MELE, LIMONI E NOCI(O NOCCIOLE)
1Kg di mele Golden
150 g di noci o nocciole tritate
2 limoni biologici non trattati
400 g di zucchero
200 ml di acqua
Lavate i limoni e, senza sbucciarli, tagliateli a cubetti di mezzo cm di lato.
Preparate uno sciroppo con 400g di zucchero e acqua, mettetelo sul fuoco per scioglierlo e aggiungete i cubetti di limone. Cuocete a fuoco lento per caramellare, ma attenzione che non brucino!
Quando i cubetti di limone assumono un bel colore ambrato unite le mele sbucciate,mondate del torsolo e tagliate a pezzetti.
A fuoco basso, portate il composto a bollore e, dopo 2 minuti, riversatelo in una ciotola e lasciatelo riposare al fresco per una notte.
Il giorno dopo rimettete il composto nella casseruola, aggiungete le noci o le nocciole, e fate bollire per 10 minuti schiumando e mescolando in continuazione.
A fine cottura procedete come per qualsiasi marmellata con l'invasamento!
La crostata l'ho cotta in forno statico a 180° per circa 25 minuti.
Oggi già metà era stata spazzolata da i tre mangioni della casa!
a prestoooooo, promesso!






